20 marzo 2017

CERTIFICATO MEDICO PER ATTIVITA’ SPORTIVA NON AGONISTA: LE DIRETTIVE

Il dottor  Giambattista Cassisi, presidente dell’Ass. Medico Sportiva della Provincia di Siracusa, informa che il Ministero della salute, in data 8 agosto 2014, ha adottato, con proprio decreto, le linee guida in materia di certificati medici per l’attività sportiva “NON AGONISTA” seguendo la procedura prescritta dal D.L. del 2013 e s.m.

Su tale documento è specificato che il certificato per attività “Non Agonistica” può essere rilasciato solamente dai medici di medicina generale e dai pediatri per i propri assistiti, o dai medici specialisti in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione Medico Sportiva Italiana del CONI.

Resta inteso che se si svolge attività amatoriale, qualche bracciata in piscina, pilates, ginnastica posturale, una partita di tennis fra amici o in qualche modo attività ludico ricreativa, nessun certificato deve essere richiesto dai responsabili delle strutture per i loro praticanti.

Ritornando al D.L. il controllo medico deve essere annuale e che, conseguentemente, il certificato medico ha validità annuale.

Gli esami clinici che devono essere effettuati ai fini del rilascio del certificato sono:

  1. L’anamnesi, esame obiettivo e misurazione P.A.

  2. Un ECG a riposo debitamente refertato, effettuato almeno una volta nella vita. Per coloro che hanno superato i 60 anni di vita, o con fattori di rischio cardiovascolari, la periodicità sarà annuale.

Il medico certificatore, nei casi dubbi si avvale della consulenza del medico specialista in medicina dello sport o dello specialista di branca.

Egli conserva copia dei referti e scheda dati per l’intervallo di tempo di validità del certificato. Tale compito può essere assolto anche dalla registrazione dei referti nella scheda sanitaria individuale informatizzata, ove attiva.

Al fine di chiarire l’ambito delle attività sportive “Non Agonistiche”, così come espressamente definite dal D.L., esse si intendono quelle praticate dai seguenti soggetti:

  1. gli alunni che svolgono attività sportiva nell’ambito delle attività parascolastiche

  2. coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI

  3. coloro che partecipano ai Giochi sportivi studenteschi tranne nelle fasi nazionali i cui alunni sono considerati atleti “Agonisti” ai sensi del D.M. dell’ 82.

Resta da chiarire un ultimo dubbio riguardante le palestre, i centri benessere, le strutture sportive, le piscine ed altri centri per attività motoria: un punto fondamentale resta il rapporto con il CONI.

Pertanto se le strutture, di qualunque tipo e attività e quindi i loro praticanti, sono tesserati al CONI, il certificato, di tipo “Non Agonistico” è obbligatorio.

Viceversa, come già detto, per le attività non regolamentate da organi sportivi facenti capo al CONI, come attività motoria individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico della persona, non sussiste obbligo di certificazione.

Pur tuttavia, se il responsabile della struttura, per libera scelta, chiedesse un certificato, esso non sarebbe per attività “Non Agonistica” ma per attività “Ludico Motoria”. Quest’ultimo, senza esami clinici, sarebbe rilasciato da qualunque medico e andrebbe a sostituire il certificato di sana e robusta costituzione abolito con il decreto del fare.

Al fine del rilascio del certificato spetta all’atleta, al momento della richiesta, specificare il tipo di certificazione così come richiesto dalla struttura o società sportiva ( agonistica, non agonistica, ludico motoria), il compito del medico è quello d’individuare la propria competenza nel merito.

In conclusione si ricorda che qualora il medico, con consapevolezza, rilasciasse un certificato senza averne i requisiti dettati dai DD.LL. dell’ 82 e del 2014, non avendo esso alcuna validità giuridica, ne risponderebbe personalmente.

DOWNLOAD: tabella.indicazioni certificato attivita’ sportiva