23 novembre 2018

PRESCRIZIONE DEGLI ANALOGHI RAPIDI DELL’INSULINA: IN VIGORE LA SCHEDA MOTIVAZIONALE.

A tutti MMG

Dal 22 Novembre 2018 è entrata in vigore la scheda motivazionale per la prescrizione degli analoghi rapidi dell’insulina.

Le insuline interessate sono gli analoghi rapidi delle insuline, appartenenti alla classe ATC A10AB, quindi Apidra (glulisina) Humalog (Lispro) Novorapid (aspart) e il biosimilare di Lispro, Insulin Lispro Sanofi.

La durata massima della scheda è di 12 mesi.

La scheda anche in copia deve essere allegata alla ricetta, pertanto, il paziente è tenuto a produrre delle copie per presentarle ogni volta in farmacia.

E’ consigliabile che il MMG, redattore della scheda ne conservi una copia.

Vi ricordo che una confezione contiene 5 penne, ogni penna da 100u/ml contiene 300 U avendo come contenuto 3ml di sostanza. Una confezione, quindi, da cinque contiene 1500 U di insulina.

Nel caso in cui un paziente assuma 50 u/die di insulina rapida una confezione durerà un mese. Pertanto se il medico prescrive nella scheda 2 confezioni  allora si prevede  orientativamente che la terapia durerà 2 mesi. Durata da considerare  con  una certa flessibilità considerando che si tratta di dosi di insulina rapida, terapia molto variabile per gli aggiustamenti posologici che il paziente istruito eseguirà autonomamente (autotilozione).

Occorre, inoltre, considerare che ai pazienti viene spesso consigliato prima di ogni iniezione di selezionare 2 u e buttarle per riempire lo spazio vuoto dell’ago e poi riselezionare le dosi effettive da praticare.
Così come occorre tener conto che le unità residue di una penna che si sta esaurendo, quando inferiori alla dose da praticare, vengono perse.

Nel calcolare, quindi, la dose giornaliera bisognerà tener conto anche di tutte queste variabili.
Di questo terrà conto anche chi ha funzioni di controllo.

Non si potranno prescrivere più di due confezioni per volta.

Così avviene per tutti i farmaci ad alto costo.

E’ importante, inoltre,  che in scheda tecnica il dosaggio giornaliero è definito fra 0,5 e 1 unità pro chilo die.
Per un uomo, quindi, di 80 chili fra 40 e 80 unità al giorno. Per pazienti resistenti all’insulina che consumano più di una unità di insulina pro chilo/die, aldilà della possibile contestazione da parte dell’ASP è preferibile che venga avviato al diabetologo per rivede la terapia anche alla luce di nuove opportunità terapeutiche.

Si consiglia di biffare continuità terapeutica oppure prima prescrizione, mentre per la terza opzione prima prescrizione per inadempienza al DA 2234/15 bisogna essere assolutamente certi che lo specialista non l’abbia effettivamente redatta anche attraverso una dichiarazione scritta del paziente su un foglio che porti la fotocopia del suo documento di identità.

Resta inteso che ci stiamo impegnando per contrastare l’adozione di schede motivazionali, per cui abbiamo allo studio diverse opzioni.

Vi terremo informati.

Giovanni Barone
Segretario Provinciale Fimmg Siracusa

SCARICA DI SEGUITO LA SCHEDA:

Prescrizione medicinali a base di analoghi rapidi dell’insulina

D.A.n.2234 del 09 dic.2015