3 novembre 2020

L’ACCORDO NAZIONALE PER L’ESECUZIONE DEI TAMPONI RAPIDI DA PARTE DEI MMG E PLS.

Pubblichiamo la lettera rivolta ai MMG del nostro Segretario Regionale Luigi Galvano relativamente all’accordo nazionale fra la FIMMG, la FIMP, Intesa Sindacale presso la SISAC per l’esecuzione dei tamponi rapidi antigenici ai propri assistiti da parte dei MMG e dei PLS.

 

Ai Colleghi MMG,

Cari Colleghi,

come sapete da notizie circolate nella stampa e nei social è stato firmato un Accordo nazionale fra la FIMMG, la FIMP, Intesa Sindacale presso la SISAC per l’esecuzione dei tamponi rapidi antigenici ai propri assistiti da parte dei MMG e dei PLS.

Sui social sono circolate diverse bozze dell’Accordo ma nessuna corrispondente a quella firmata.

Orbene l’accordo prevede due parti, infatti il titolo è “ACN PER IL RAFFORZAMENTO DELLE ATTIVITÀ TERRITORIALI DI DIAGNOSTICA DI PRIMO LIVELLO E DI PREVENZIONE DELLA TRASMISSIONE DI SARS-COV-2”.

Esso prevede anche una declinazione a livello regionale dove saranno stabiliti tempi, modalità e luoghi di esecuzione.

La FIMMG ben conscia di tutte le implicazioni che tale accordo ha, ovviamente, farà in modo che innanzitutto sia tutelata la incolumità dei Medici, ma conscia anche del momento che stiamo attraversando non si sottrae ad un atto di responsabilità sociale per dare il proprio contributo per fronteggiare la pandemia Covid 19.

Si tratterrà di fare inizialmente sul territorio nazionale 2 milioni di tamponi che a livello regionale nostro, saranno circa 200 mila per cui nei 2 mesi successivi che è il tempo previsto per questa 1° fase il carico per singolo Medico dovrebbe attestarsi intorno a 40 tamponi, quindi mediamente 1 per ogni giorno lavorativo.

Secondariamente, sappiamo che alcuni studi medici non sono idonei all’ esecuzione dei tamponi in sicurezza sia per caratteristiche intrinseche allo studio, sia per la sua ubicazione con accesso in luoghi di pertinenza comuni.

Prevediamo di negoziare a livello regionale la istituzione di luoghi diversi dallo studio dei MMG, individuati di concerto con la ASP e le Autonomie locali, dove potere eseguire i tamponi, e dove i medici che non sono in condizione di potere eseguire i tamponi personalmente, possano avviare i propri pazienti perchè li eseguano i Medici aderenti nelle strutture individuate.

Infine molti Medici si sono allarmati per l’obbligatorietà del progetto, tale obbligatorietà in ogni caso non è individuale, ma di categoria.

L’Accordo oltre ai Medici di famiglia fa riferimento anche ai colleghi di Continuità assistenziale, di Medicina dei servizi, di Emergenza Sanitaria Territoriale e di professionisti incaricati a rapporto orario.

La FIMMG garantisce che opera per il presente e per il futuro della categoria e del SSN, la 1° parte dell’accordo che riguarda la dotazione degli studi Medici della diagnostica di primo livello per 235,7 milioni di euro e di conseguenza per una adeguata dotazione di personale di studio ed infermieristico, ritiene strategico l’Accordo, ma sempre perseguendo la sicurezza dei Colleghi.

Saluti

Segretario Regionale Fimmg

Dr. Luigi Galvano